mercoledì 13 febbraio 2013

Prima Serata di Sanremo: ecco il riassunto dal Divano

E’ Il Sanremo dei comunisti? O quello democristiano? E’ noioso? è divertente? Le canzoni sono belle e raffinate o barbose e stonate? la risposta a tutto questo è, alla luce della prima serata del festival: Boh.

Partito con un pippone su ciò che è popolare (centro?) continuato con il “và pensiero” (Lega?) culminato nel coro dell’armata rossa (sovietico?) ma soprattutto dominato dalla lunghissima imbarazzante esibizione di Maurizio Crozza, partito con una canzoncina vestito da Berlusconi, invitato ad andare fuori a furor di popolo dell’Ariston (che tanto popolo non è: ogni sedia di quelle costava un milione, una volta, ora posso immaginare costi 1000 euro) e finito a fare tutti i rappresentanti della sinistra possibili per riguadagnarsi l'inferocita platea dopo interi minuti di silenzio e l’entrata di Fazio per calmare le acque. Una cosa tristissima, da cui tutti noi che guardavamo non siamo proprio riusciti a riprenderci. 

Più di una volta, dal Divano, è risuonato un “aridateci le canzonette!!” e le canzonette erano mediamente ottime, ma certamente fin troppo abbondanti. Due per ognuno, per chi non apprezza è mortale.. In compenso la varietà era assicurata: dall’indie poco pop di Marta sui Tubi alla canzone supernapoletana di Maria Nazionale, dai due reduci di Xfactor Marco Mengoni e Chiara alla coppia Simona Molinari - Peter Cincotti (che se non sapete chi sono è meglio che fate finta di si, per non fare la figura dei provinciali: lui pare sia una specie di Michael Bublè oltre oceano e lei è super apprezzata in ambienti live jazz seri). Il risultato: la prima serata è stata “straordinariamente breve (finita prima di mezzanotte e mezza, un record mondiale!) ma che è sembrata non finire mai” sempre citando gli amici del divano.
Vabbè, noi sappiamo già dove saremo domani, cioè oggi 13 febbraio. Sentiremo gli altri cantanti, spettegoleremo ancora sulle scarpe troppo lunghe della Molinari e il vestito troppo stretto della Nazionale, già ribattezzata "Maria Fuxia". Parleremo con l'accento tedesco di Felix Baumgartner e commenteremo le due sorelle Parodi. Insomma, continueremo a consumare il rito annuale del Festival.


Ammappate! Toto Cutugno e l'Armata Rossa


Chiara, la più amata a Sanremo da Chi ha visto Xfactor


Maria Nazionale, vi abbiamo graziati del vestitino fuxia




Giovane promessa (italiana) del calcio (italiano) presenta Toto Cutugno e L'Italiano.
Con un finto cravattino fantastico!


Si sposeranno a New York per san Valentino


"Era da Paola e Chiara che non avevamo più due sorelle sul palco" La Littizzetto sulle due Parodi


Berlusconi canta? No, è Crozza. che fra pochi minuti si pentirà amaramente d'esser uscito così




Ecco, fate finta di conoscerli: Simona Molinari e Peter Cincotti


Felix Baumgartner, il pazzo caduto a volo libero da 40mila metri. E non è neppure male....


Nemmeno lei è male, la Pennetta...


Marco Mengoni e le sue superbasette


A "sponsorizzare" Mengoni e a ricordare Lucio Dalla  il suo vedovo, Marco Alemanno.

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